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Per il Frosinone un finale da incubo e il Chievo festeggia

– Il Frosinone rilanciato dalla vittoria dello scorso turno con il Verona manca il possibile bis interno con l’altra squadra veronese, il Chievo, e resta nella zona rossa della classifica, incassando nel finale una sconfitta inopinata. Una leggerezza di Diakitè allo scadere del secondo tempo, un fallo da rigore su Meggiorini, regala la vittoria ai veneti in una gara ormai incanalata sullo 0-0, portando la squadra di Maran in territori decisamente più tranquilli dove sparavano invece di issarsi i ciociari approfittando del secondo incontro interno consecutivo Il difensore di Stellone, fino a quel momento tra i migliori in campo, tocca male il pallone sulla linea di fondo e il da poco entrato Meggiorini, inserito al posto di uno spento Inglese, ruba la sfera all’avversario che lo stende. Rigore netto e Paloschi porta i suoi sull’1-0. Prima dell’azione del rigore, l’arbitro Rocchi ha sorvolato su un intervento deciso di Radovanovic su Paganini in una fase di attacco della squadra di casa. Dopo lo svantaggio, i giallazzurri si buttano tutti in avanti, ma Hetemaj recupera palla per il Chievo e nel corridoio pesca Meggiorini che non ha problemi ad infilare l’incolpevole Leali per il 2-0. La compagine di Maran ha evidenziato tutta la sua solidità e per gran parte del secondo tempo ha imbrigliato la manovra dei giocatori di casa che non sono riusciti a trovare il modo per sbloccare il risultato. Il Frosinone ha avuto due grosse occasioni per passare in vantaggio. Al 10′ del primo tempo con Daniel Ciofani che però ha «schiacciato» il suo tiro parato senza difficoltà da Bizzarri e soprattutto al 9′ della ripresa con Paganini che ha colpito la traversa all’altezza dell’area piccola. Per i clivensi una buona occasione al 14′ del primo tempo con Radovanovic che però ha banalmente svirgolato il pallone a tu per tu con Leali.

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