Capodanno, è sprint per organizzare la festa ma resta il nodo di macchinisti e vigili | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Capodanno, è sprint per organizzare la festa ma resta il nodo di macchinisti e vigili

La riunione in Campidoglio con i sindacati dei vigili è in programma tra domani e mercoledì. "È un atteggiamento giusto per garantire la riuscita dell'evento, anche se i tempi sono stretti"

– Dopo il salvataggio del concertone di Capodanno, sul tavolo di Palazzo Senatorio restano i nodi organizzativi della notte di San Silvestro, ancora tutti da sciogliere. Per non rischiare il bis dello scorso anno, quando i vigili diedero forfait, Tronca ha annunciato la convocazione dei sindacati nei primi giorni della prossima settimana assicurando che «per la polizia locale di Roma Capitale si adotterà il modello che ha avuto pieno successo per gli eventi di apertura del Giubileo, basato sulla pianificazione e la condivisione». Ma per garantire la piena riuscita degli eventi Campidoglio e Atac dovranno reclutare anche i macchinisti, tra cui ultimamente serpeggia più di un malumore. «I macchinisti si lamentano di alcune cose – spiega Gianluca Donati della Fit Cisl -: l’eliminazione della riservata, il treno riservato ai macchinisti a inizio e a fine lavoro; l’eliminazione dell’indennità di condotta; un mancato riequilibrio delle ore di lavoro rispetto a quanto era previsto dal piano industriale. Sono questi i motivi principali per cui potrebbero non dare la disponibilità a lavorare a Capodanno oltre le 20.30». Se così fosse, si aprirebbe un grosso problema in quanto molti degli spettacoli quest’anno sono stati organizzati in periferia, ai quattro capolinea delle linee A e B della metropolitana. Il cui funzionamento, a maggior ragione, appare indispensabile. Tornando al concertone, dovrebbe svolgersi in una delle piazze centrali della città (si parla di Circo Massimo, piazza del Popolo, Fori Imperiali i San Giovanni) e tra i gruppi che potrebbero esibirsi ci sono i Litfiba e i Negramaro. La riunione in Campidoglio con i sindacati dei vigili è in programma tra domani e mercoledì. «È un atteggiamento giusto per garantire la riuscita dell’evento, anche se i tempi sono stretti – il commento di Natale Di Cola della Fp Cgil -. Aumenta invece la tensione sul fronte del salario accessorio, perchè nel primo passaggio alla Camera non sembra essere contenuto l’emendamento da noi richiesto alla legge di stabilità. Domani alle 14.30 saremo sotto il Parlamento per chiedere un intervento urgente entro la fine dell’anno. Questa è l’unica strada per non gettare nel caos dal 1 di gennaio i servizi capitolini ed evitare il secondo taglio sulle retribuzioni dei lavoratori». Su questo fronte i sindacati sono pronti a proclamare lo sciopero generale a fine gennaio.

email




Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login