Blitz contro i 'salta-fila' in Vaticano e al Colosseo. Palatino, chiusa la biglietteria causa topi | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Blitz contro i ‘salta-fila’ in Vaticano e al Colosseo. Palatino, chiusa la biglietteria causa topi

Il problema dei topi continua ad affliggere la capitale e questa volta costringe alla chiusura uno degli sportelli della biglietteria che si trova di fronte al Colosseo dove i turisti fanno il ticket d’ingresso per visitare il Palatino e Foro Romano. A spiegarlo ai cronisti, durante la presentazione dei nuovi interventi sull’area archeologica centrale programmati per il Giubileo, è il nuovo soprintendente ai Beni archeologici di Roma, Francesco Prosperetti: «Dall’intercapedine della biglietteria -spiega rispondendo a chi domanda per quale ragione uno sportello sia rimasto chiuso- ieri gocciolava il sangue di un topo morto sul tavolo e così è stata chiusa. Il problema dei topi a Roma è ben noto. A Palazzo Massimo i topi provocano proteste sindacali da tempo». Come a dire che si tratta di una questione non risolta e che attiene al Comune di Roma. – Blitz dei vigili questa mattina contro i ‘salta-fila’ e i venditori abusivi nelle aree del Vaticano e del Colosseo. Una decina di persone, tra procacciatori di turisti e commercianti abusivi, sono state sanzionate e identificate, altre due sono state portate negli uffici della polizia locale per il foto-segnalamento. Una trentina gli uomini della polizia locale di Roma Capitale che hanno partecipato alle operazioni, scattate nell’ambito del contrasto all’abusivismo commerciale voluto dal commissario Tronca. A quanto si apprende, l’attività è ancora in corso.- «Durante una conferenza stampa in cui si presentavano le nuove iniziative dei servizi per il pubblico nell’area archeologica centrale mi è stato chiesto come mai risultasse chiuso uno dei quattro sportelli della nuova biglietteria sulla Piazza del Colosseo, nonostante la lunga fila. Ho risposto che si trattava di una chiusura temporanea per la pulizia e la disinfestazione dello sportello a causa di un topo». Lo precisa in una nota il Soprintendente dei Beni archeologici, Francesco Prosperetti. «Si è trattato di un caso isolato – aggiunge – non c’è alcuna invasione o emergenza di topi né al Colosseo, né al Foro Romano, che sono rimasti regolarmente aperti. Per quanto riguarda invece Palazzo Massimo, il caso anch’esso isolato è di qualche settimana fa e riguardava uno scavo stradale per impianti di pubblica utilità di fronte al Museo, ma estraneo alla Soprintendenza. La presenza di topi nella Capitale – conclude Prosperetti – è fatto annoso e noto, che non spetta alla Soprintendenza affrontare e risolvere». – «Topi al Palatino. Segno di un degrado intollerabile. Ci meritiamo una città diversa: cambiamola insieme, liberiamola dalla vergogna». Così in un tweet Virginia Raggi, candidata del M5S a sindaco di Roma.

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