Roma Capitale, Storace attacca il governatore: "Sui poteri non finga" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Roma Capitale, Storace attacca il governatore: “Sui poteri non finga”

– “La Regione deve cogliere l’occasione della devoluzione dei poteri a Roma Capitale per contrastare l’infame direttiva europea Bolkestein, che rischia di mandare sul lastrico diverse migliaia di famiglie di ambulanti a partire dal 2017. L’assessore Fabiani, in commissione stamane, ha farfugliato di non avere potere di intervento e di non sapere che dire, in assoluta e desolante coerenza con una linea di appiattimento assoluto alle distruttive logiche comunitarie”. Lo scrive in una nota Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e candidato Sindaco di Roma. “La Regione Lazio ha il dovere di tutelare chi lavora, senza delegare solo impopolarità al comune di Roma: non si può fare macelleria sociale a carico del prossimo sindaco della città. E lo stesso presidente Zingaretti non può far finta che il problema non esista neppure per lui. Non dobbiamo fare leggi a prescindere. Se sarò eletto sindaco voglio avere il diritto di concertare soluzioni con la categoria e non imporre vessazioni insostenibili a chi non è simpatico alle mode correnti. Con più disoccupati Roma starà peggio e non meglio. Poi, c’è la barzelletta della devoluzione a comando, con la Regione che prevede norme sostitutive dei poteri delegati, con un’intollerabile invasione dell’autonomia del Comune di Roma” ha concluso.

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