"Ma come guidi?", poi il pestaggio in strada: vittima un cittadino del Bangladesh, picchiato da un italiano | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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“Ma come guidi?”, poi il pestaggio in strada: vittima un cittadino del Bangladesh, picchiato da un italiano

Preso a calci e pugni fino a essere ridotto in gravissime condizioni. Un pestaggio in piena regola scattato senza un reale motivo, forse per un banale rimprovero come «Ma come guidi?» o soltanto per aver assistito a un incidente. Vittima della brutale aggressione un cittadino del Bangladesh di 37 anni che nella notte tra sabato e domenica camminava a piedi a casa in via dei Levii, al Quadraro, alla periferia di Roma. Lo straniero è ancora ricoverato all’ospedale Vannini in terapia intensiva e in coma farmacologico. Per le percosse ha riportato un’estesa emorragia cerebrale. A quanto ricostruito dalla polizia, l’altra notte l’uomo stava tornando a casa quando, per sua sfortuna, ha incrociato il 25enne italiano, già noto alle forze dell’ordine. Al volante della sua auto ubriaco e con la patente sospesa, il giovane è prima finito contro alcune macchine in sosta poi contro un palo. Sceso dal veicolo, si è avvicinato alla vittima come in preda a un raptus e lo ha preso a calci e pugni fino a lasciarlo in fin di vita sull’asfalto. Arrivati sul posto gli agenti del commissariato Tuscolano hanno individuato il presunto colpevole nel capannello di soccorritori e lo hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio. La polizia ha raccolto diverse testimonianze per ricostruire nel dettaglio quello che è accaduto. Al momento sembra che tra i due non ci sia stata una discussione, ma che si sia trattato di un’aggressione improvvisa come se il giovane volesse scaricare la sua rabbia con il primo che gli capitava a tiro. Proseguono inoltre le indagini per chiarire se l’arrestato fosse in auto con qualcuno che si è allontanato.

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