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Lazio-Torino 3-1, quarto posto per i biancazzurri

immobile_0Un tridente da favola: Immobile, Keita e Anderson. Tre capaci di trasformare una notte da incubi in una da favola. Sono loro i protagonisti indiscussi del successo della Lazio contro il Torino per 3-1. Una vittoria che consente ai biancocelesti di superare nuovamente l’Inter in classifica e riprendersi il quarto posto volando a quota 56. Roba da far spalancare gli occhi. La gara non è stata semplicissima per i biancocelesti sempre in preda all’atavico male che non gli consente di chiudere per tempo le gare. Ciro apre di rapina, Maxi Lopez pareggia rubando il tempo di testa a Milinkovic. Poi un lungo silenzio per la paura di aver gettato altri due punti fondamentali sulla strada che porta in Europa.
Ma nel momento in cui tutto sembrava perduto ecco che Keita tira fuori il coniglio dal cappello. Sì, proprio da quel cappello che aveva prima di entrare in campo con la scritta Maravilla, il suo soprannome. Un destro a giro che fulmina Hart sul palo più lontano. Un gol che manda in estasi l’Olimpico. E chissene importa se per tutta la settimana si è parlato solo delle sue vesciche dovute ai balli scatenati a Barcellona. Inzaghi lo aveva escluso di proposito dall’undici titolare ma non ha potuto far a meno di lanciarlo nella mischia. Il senegalese è l’unico che può cambiare la gara dalla panchina, Inzaghi lo sa e per questo ha calato l’asso piglia tutto. Il terzo gol di Felipe Anderson ha suggellato una vittoria meritatissima per la Lazio che festeggia nel migliore dei modi la gara numero 2500 in serie A. Il tecnico biancoceleste esulta scatenato, mastica amaro, invece, Mihajlovic: solo 2 vittorie nei 13 scontri con la sua ex squadra. La Lazio si riprende di forza il quarto posto in classifica. La Champions è distante 4 punti e sognarla non è proibito.

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