La Scimmia, il viaggio di Leo Folgori alla scoperta di un mondo nuovo - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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La Scimmia, il viaggio di Leo Folgori alla scoperta di un mondo nuovo

Leo Folgori

Leo Folgori

“La Scimmia” è il brano che apre le danze e da inizio a quello che a tutti gli effetti è un viaggio sonoro. In cui l’artista dà voce alla sua voglia di ricerca, di curiosità. Si percepisce, all’interno di tutto il pezzo, il desiderio di entrare in contatto con culture diverse, storie nuove, sonorità differenti.
L’uomo-scimmia nella giungla-città. Uno sguardo diretto e senza filtri per descrivere in maniera semplice i meccanismi che muovono la nostra società. Dal potere disinteressato agli esecutori del potere stesso; dall’apparire inutile e filtrato alla spietata guerra tra poveri, fino a quella guerra che muove verso di noi il “pelo diverso”. Una serie di immagini ben definite a creare un ritmo serrato. Unirsi e liberarsi attraverso l’armonia di corpi che danzano.

Nuevo Mundo è l’ultimo album di Leo Folgori, in uscita il prossimo autunno. Il disco contiene 10 brani inediti, frutto di un attento lavoro di ricerca durato tre anni. In tutte le tracce traspare in maniera preponderante un unico filo conduttore: il rapporto tra uomo e terra. L’album è caratterizzato da sonorità evocative, primordiali e magiche che si ispirano a tradizioni culturali provenienti da varie parti del mondo: un viaggio musicale tra regioni vicine e lontane in cui il rapporto con la Terra è ancora oggi presente e forte. Nord Africa, America del Sud e ballate popolari italiane si intrecciano per dare vita a suggestioni melodiche e a un unicum discografico del tutto innovativo. Leo Folgori riesce nell’intento di trasmettere all’ascoltatore la consapevolezza di essere parte di quegli avvenimenti che ci stanno inevitabilmente portando verso un Nuovo Mondo, spingendolo a riflettere sulla necessità che ad un tale epocale cambiamento dovrà corrispondere anche un’evoluzione dei sentimenti e della sensibilità.


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