Ex sindaco della Capitale Ignazio Marino condannato a due anni - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Ex sindaco della Capitale Ignazio Marino condannato a due anni


Sono stati i giudici della Corte di Appello penale del tribunale di Roma a emettere la sentenza per peculato e falso. Si trattava di una storia legata a falsi scontrini per ottenere rimborsi gonfiati di cene varie

Roma -Ignazio Marino, ex sindaco della Capitale condannato a 2 anni per peculato

Roma -Ignazio Marino, ex sindaco della Capitale condannato a 2 anni per peculato marino

L’ex sindaco di Roma Ignazio Marino è stato condannato a due anni per il caso scontrini. È accusato di peculato e falso. Sentenza emessa dalla Terza sezione penale di Appello del Tribunale di Roma. Marino, presente in aula, in primo grado era stato assolto da tutte le accuse. Per l’ex sindaco il procuratore generale Vincenzo Saveriano nella scorsa udienza aveva sollecitato una condanna a due anni e 6 mesi per le accuse di peculato e falso in relazione al caso scontrini e la conferma dell’assoluzione per l’accusa di truffa per le consulenze della Onlus Imagine.

«La responsabilità di Marino è inesistente». Lo ha detto l’avvocato Enzo Musco, difensore dell’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, al termine dell’arringa difensiva nel processo d’appello per la vicenda degli scontrini. Per il penalista «si ha l’impressione, leggendo l’atto di appello, che la procura consideri il sindaco della Capitale d’Italia, una sorta burocrate che lavora a tempo per cene. Marino è riuscito a far guadagnare alla Capitale somme ben superiori alle modeste spese di rappresentanza sostenute». I giustificativi di Marino erano sottoposti alle rigide regole dell’amministrazione pubblica e passavano per un triplice controllo, cerimoniale, ragioneria, e Corte dei Conti. E nessun organo di controllo ha mai mosso nessun rilievo a Marino quando era sindaco». I giudici sono, quindi, entrati in camera di consiglio per la sentenza poco prima delle 15.

 

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