Roma, i talenti emergenti del poker sportivo - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Roma, i talenti emergenti del poker sportivo

POKERNegli ultimi anni Roma è diventata la capitale dello sport anche in una delle discipline della mente per eccellenza: il poker sportivo. E questo grazie a campioni come Umberto Ruggeri, Alessandro Pasqualucci e Stefano Mansi. Tre talenti che a suon di vittorie stanno scalando le gerarchie della disciplina a livello nazionale e di cui sentiremo parlare molto spesso nel prossimo futuro.

Umberto Ruggeri, “ziofester19” al tavolo verde virtuale, è uno studente romano di economia e finanza ed è iscritto all’albo dei giornalisti, ma è soprattutto uno dei talenti emergenti del poker nazionale. La passione per la disciplina nasce con il gioco a 5 carte per poi dirigersi verso lo studio del Texas Hold’em. Nei primi anni di gioco Ruggeri compie un’impresa che non capita tutti i giorni: quella di eliminare da un IPT (siamo a Nova Gorica) un campione come Dario Minieri, uno dei player più vincenti della storia del gioco.

Da quel risultato Ruggeri ha fatto molta strada, ha deciso di approfondire gli studi tecnici e strategici e oggi dedica al poker 3-4 giorni alla settimana. Amante degli MTT con strutture deep perché molto “giocabili”, il romano ottiene il primo successo online nel 2011 con la vittoria di un side event ICOOP. La strada ormai è tracciata e dopo alcuni piazzamenti di prestigio negli anni successivi, Ruggeri ottiene nel 2017 quello che ancora oggi è il trionfo più importante: il 24 luglio si laurea campione Sunday Special, il torneo domenicale più ambito organizzato da PokerStars a livello nazionale. Una vittoria che pone le basi per realizzare quello che è il vero e proprio sogno nel cassetto: la partecipazione agli appuntamenti più importanti delle World Series of Poker di Las Vegas.

Spostiamoci a Cerveteri per conoscere il secondo talento emergente di poker sportivo. Il suo nome è Alessandro Pasqualucci. Conosciuto con il nickname “L’UomoCheFu”, il professionista romano è uno dei grinder più vincenti degli ultimi anni. Basti pensare che nell’arco di tre stagioni ha ottenuto un secondo posto in un Sunday Challenge, la vittoria nel Sunday Special nel 2013 e, a fine 2016, il primo posto nell’ICOOP 02 Warm-up. Tre risultati che basterebbero per una carriera, ma il romano non ha intenzione di fermarsi. Il sogno per il futuro è quello di girare il mondo giocando a poker e partecipando ai tornei internazionali più importanti. Per farlo, Pasqualucci continuerà a studiare la disciplina, a giocare gli MTT 9-max e 6-max, da sempre la variante preferita della disciplina, magari continuando a vincere come ha fatto a gennaio 2017 nel NOS KO, il torneo infrasettimanale più importante di PokerStars.

Originario di Ravello ma di stanza a Roma per lavoro, è invece Stefano “stemansi1412” Mansi. Amante dei tornei dal vivo, Mansi ha deciso di partecipare a settembre 2016 al Sunday Million della Casa della Picca Rossa, il torneo online più importante d’Italia. Mai decisione fu più azzeccata. Dopo un torneo condotto sempre all’attacco, Mansi ha avuto ragione dei 5740 iscritti e ha ottenuto il primo risultato importante come grinder online. Una vittoria che cambia le prospettive di una carriera, ma non per Mansi, deciso a investire una parte della vincita per partecipare ad altri tornei live, ma soprattutto per realizzare il suo vero sogno: quello di aprire un bed and breakfast nella sua amata Costiera Amalfitana.

email


Leggi anche…