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VITERBO – 59 operatori della sanità riqualificati con il titolo di operatore socio sanitario

L’acquisizione del titolo è avvenuta al temine di un corso di formazione gratuito per i partecipanti, e finanziato dalla Regione Lazio con appositi fondi europei. La Dg Donetti: “Consideriamo l’impegno di questi operatori determinante e prezioso. Aver investito sulle loro competenze e sulla loro crescita professionale, oltre che doveroso, è un investimento in prospettiva per una sanità migliore”.

viterbo_belcolle1Consegnati a 59 operatori della sanità viterbesi, tra dipendenti della Asl di Viterbo e di alcune strutture sanitarie accreditate, gli attestati di qualifica professionale di operatore socio sanitario. L’acquisizione del titolo è avvenuta al temine di un corso di formazione gratuito per i partecipanti, e finanziato dalla Regione Lazio con appositi fondi europei, volto alla riqualificazione di operatori appartenenti alle tre qualifiche professionali di Adest (Assistenti domiciliari dei servizi tutelari), Ota (operatore tecnico addetto all’assistenza) e Ass (Ausiliario socio sanitario).

Proprio in relazione ai requisiti di accesso, e al titolo in possesso, l’azienda ha definito e svolto un percorso formativo diversificato al fine del raggiungimento della qualifica di operatore socio sanitario a tutte le 59 persone che hanno partecipato al corso.

La consegna degli attestati si è svolta ieri pomeriggio, alla Cittadella della salute di Viterbo, alla presenza del direttore generale della Asl, Daniela Donetti. “La riqualificazione del personale sanitario – ha commentato Daniela Donetti durante l’incontro – è uno dei nostri obiettivi prioritari. La Asl di Viterbo considera il vostro impegno quotidiano determinante e prezioso al fine di migliorare la qualità dei servizi che eroghiamo ai cittadini assistititi e, di conseguenza, l’immagine che percepiscono del loro sistema sanitario locale. Aver investito sulle vostre competenze e sulla vostra crescita professionale, oltre che doveroso, è un investimento in prospettiva per una sanità migliore”.

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