PRATI - Voragine sul marciapiede di ponte Mazzini - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

PRATI – Voragine sul marciapiede di ponte Mazzini

Maxi-buca circoscritta dalla polizia locale: nessun ferito né auto coinvolta. Dopo la scossa di terremoto del 31 ottobre del 2016, furono dichiarati inagibili i marciapiedi del ponte per infiltrazioni d’acqua e crepe

voragine_pratiL’ennesima voragine per le strade di Roma si è aperta su ponte Mazzini, nel quartiere Prati a Roma e nel giorno di Pasqua. La maxi-buca nel marciapiede si è creata verso le 18, sul posto la polizia locale che ha circoscritto la voragine e la sta presidiando in attesa dell’intervento dei pompieri. Non risultano coinvolti né passanti né veicoli. Questa è la terza voragine, in poche settimane, che necessita dell’intervento e della messa in sicurezza della strada dopo quelle dell’Appio e della circonvallazione Gianicolense.

Subito dopo la violenta scossa di terremoto del 31 ottobre 2016 che creò molti problemi anche nella Capitale, si rese necessaria la chiusura di ponte Mazzini, per qualche ora, per ragioni di sicurezza. La misura, fu attuata dai vigili urbani subito dopo i rilievi dei tecnici e dei pompieri che riscontrarono crepe e infiltrazioni d’acqua nella struttura del ponte sul Tevere che collega via della Lungara a via Giulia. A risultare inagibili, a scopo precauzionale e a causa di alcune lesioni, furono i due marciapiedi ai lati di ponte Mazzini e i passaggi sotto le arcate all’altezza del greto del fiume.

email