Metro C a San Giovanni La Raggi inaugura la nuova tratta - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Metro C a San Giovanni
La Raggi inaugura la nuova tratta

Apre il nodo di scambio con la Linea A con 7 anni di ritardo. L'obiettivo è arrivare a Ottaviano

raggi-metroc“Oggi è una giornata storica per Roma e per l’Italia, finalmente dopo anni viene aperta la stazione di San Giovanni della metro C, è un momento che tantissimi cittadini stavano aspettando. Portiamo a compimento parte di una grande opera infrastrutturale in una cornice magnifica: una stazione museo. Roma, vetrina d’Italia, comincia a correre verso il futuro e anche l’Italia deve esserne orgogliosa”. Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi inaugurando l’apertura della stazione San Giovanni della metro C che collegherà la linea con la metro A.

“Roma è una città in movimento ed è orgogliosa di ricominciare a correre, e l’Italia di cui Roma è la vetrina deve essere orgogliosa” aggiunge Raggi davanti a una folla di giornalisti e curiosi ha accolto la sindaca e le altre autorità, tra cui il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, grande parte della giunta capitolina e i rappresentanti del Mit.

“Abbiamo iniziato una sorta di viaggio nel tempo, una parte dei reperti di un’antica villa romana sono stati lasciati visibili e c’è un nocciolo di pesco ed alcuni semi che hanno duemila anni, lo trovo incredibile. C’è stato anche il ritrovamento di un galoppatoio nella zona di via Sannio. È stato fatto un lavoro eccellente, abbiamo saputo coordinare le grandi opere con il passato”. “Ringrazio i sindaci precedenti che hanno visto nascere e hanno voluto questa stazione. I cittadini ci hanno chiesto di proseguire l’opera almeno fino a Clodio, pensiamo di portarla fino a Farnesina”, ha concluso.

• DODICI ANNI DI LAVORI E SETTE DI RITARDI
Dodici anni di lavori, con la posa della prima pietra nel 2006, sette anni di ritardo e tante polemiche. Ma ora è una stazione gioiello. L’apertura doveva arrivare nel 2011 ma, rinvio dopo rinvio, è stata festeggiata solo oggi. Il cronoprogramma ufficiale dell’opera, stilato ai tempi dell’amministrazione Veltroni, prevedeva tre step per l’apertura della linea C. Nel 2011 avrebbe dovuto aprire la tratta pantano-san giovanni, quella, di fatto, operativa da oggi. Nel 2013 la tratta San Giovanni-Colosseo e nel 2015 la Colosseo-Clodio, la famosa tratta t2 con le fermate nel centro storico.

Questo programma subì i primi clamorosi ritardi già un paio di anni dopo il via dei lavori. Ai tempi dell’amministrazione alemanno metro c spa decise la “fasizzazione” della tratta fino a San Giovanni prevedendo un’inaugurazione in tre step.

Effettivamente la prima tratta di 15 stazioni, Pantano-Centocelle è entrata in esercizio il 9 novembre 2014 e la seconda tratta di 6 stazioni, mirti-lodi il 29 giugno 2015.
Oggi, finalmente, San Giovanni con il suo nodo di scambio tra linea C e linea A. Il prossimo passo sarà l’apertura della tratta San Giovanni-Colosseo, con l’unica fermata intermedia di Ipponio-Amba Aradam, che sarà una stazione museo particolarmente bella grazie al ritrovamento della casa del comandante e delle caserme romane con i suoi mosaici policromi ed affreschi.

Le talpe meccaniche, le ‘tunnel boring machine’ che scavano i tunnel sotterranei, sono partite da poche settimane. E la tratta potrebbe essere inaugurata nella seconda metà del 2022. Entro due anni, infine, dovrebbe concludersi la project review, ovvero la revisione progettuale, della tratta colosseo-clodio con le fermate venezia, chiesa nuova, o al suo posto, come sembra, navona, e poi san pietro ed ottaviano. Questa parte di linea deve essere ancora finanziata e non esiste un cronoprogramma anche se l’amministrazione m5s guidata da virginia raggi ha da poco annunciato l’idea di volerla realizzare.

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