Il calciomercato ai tempi di internet - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Il calciomercato ai tempi di internet

calciomercatoInternet ha rivoluzionato gran parte delle nostre abitudini. Dal modo di comunicare al modo di lavorare, fino ad arrivare al modo di seguire le nostre passioni. È il caso, ad esempio, del calciomercato che grazie ad internet è cambiato in maniera radicale. Fino a 4-5 anni fa, infatti, l’Ata Hotel a Milano era il luogo dove dovevano avvenire tutte le trattative e dove si assistevano a vere e proprie corse contro il tempo assistendo a scene come queste, mentre ora grazie ad internet ed ai mezzi che l’e-fax o la PEC la presenza di procuratori, dirigenti e presidenti non è più così fondamentale.

Oltre a questo, con internet è cambiato anche il modo di vivere le notizie di calciomercato. Da quando sul web è possibile trovare notizie ad ogni ora del giorno e della notte tutti hanno esclusive su esclusive. Dalla mattina alla sera. Ogni giorno. Ci sono portali che campano sulle indiscrezioni di mercato: quindi una notizia, la sua smentita, la contro smentita e il chiarimento con tanti dettagli spesso sono semplicemente il modo più veloce per “coprire” quattro giorni di lavoro. Una notizia può arrivare da tante fonti, quelle fidate sono pochissime e spesso sono i procuratori a mettere in giro voci assolutamente inventate.  Le esclusive ci sono solo quando un giornalista ha una notizia che tutti gli altri non hanno e la pubblica prendendo il resto del mondo in contropiede.

In questo caso va sottolineato che non è logicamente possibile, né accettabile pensare che siano tutti veri i nomi che vengono sparati senza soluzione di continuità. Se ci fosse un fondo di verità in ogni articolo di giornale, ogni estate le squadre di Serie A verrebbero rivoluzionate al 150 percento. Oltretutto, quando un nome esce ci sono solo due possibilità: o è un interesse vecchio oppure non è concreto, né reale. I nomi buoni spesso arrivano per puro caso e un giornalista capisce che ha per le mani qualcosa di interessante perché a precisa richiesta di verifica (al diretto interessato, alla società o ad alcuni dirigenti) non c’è risposta oppure il riscontro è molto vago. 

Con internet, però, si può scoprire l’apprezzamento o il non apprezzamento di questo o quel calciatore verso questa o quella squadra. Come? Basta seguirli sui vari social network. Molti calciatori utilizzano la tecnica del “like tattico” per lanciare messaggi più o meno mascherati agli addetti ai lavori. Se, ad esempio, un attaccante mette diversi like ad una squadra che sembrerebbe interessata al suo acquisto, allora questo potrebbe voler dire qualcosa.

Se, invece, si tratta di like scambiati con amici – “colleghi” – allora ci troviamo di fronte ad una non notizia. Con internet, dunque, il calciomercato è cambiato radicalmente ed ha perso, da un lato, quel fascino che lo rendeva attesissimo in quano la notizia era molto ma molto attesa. Oggi, infatti, le notizie circolano talmente veloci che si perde quasi il gusto della “scoperta”.

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