Assicurazione sul camper: la guida completa - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Assicurazione sul camper: la guida completa

camperIn Italia il camper continua a crescere collezionando numeri impressionanti. Basta vedere i dati relativi al 2016, quando gli autocaravan fabbricati hanno oltrepassato la soglia dei 15mila, con una crescita del 22% rispetto all’anno precedente, per comprendere il feeling tra i nostri connazionali e quello che è ormai sinonimo di turismo in libertà.

A spingere il camper sono proprio le sue caratteristiche del tutto particolari, tali da mettere insieme la possibilità di muoversi, ma anche di farlo su quella che è a tutti gli effetti una vera e propria abitazione. Naturalmente, come nel caso di tutti gli autoveicoli circolanti lungo le strade peninsulari, la casa viaggiante comporta una serie di notevoli problemi, legati ad esempio ai possibili guasti o agli incidenti che sono sempre in agguato, disagi che nel caso del camper sono amplificati proprio dalla sua natura e dimensioni.

Per cercare di porre rimedio alle complesse problematiche che vengono a proporsi in queste occasioni, occorre cercare di preparare quindi un vero e proprio salvagente, in grado di attutire gli effetti e i disagi che potrebbero derivarne. Partendo in particolare da una copertura assicurativa in grado di ovviare al discorso della Responsabilità Civile e risolvere nel modo più rapido ed efficace possibile le emergenze.


Cos’è l’assicurazione camper

Per assicurazione camper si intende la polizza obbligatoria approntata con il preciso fine di risarcire i danni che il caravan potrebbe causa a cose o persone circolando sulle strade. Si tratta dunque di una classica garanzia di responsabilità civile, analoga a quelle riservate agli autoveicoli normali. L’unica sensibile differenza sta proprio nella categoria in cui va a rientrare l’assicurazione camper, chiamata a far parte degli “altri veicoli”, in cui rientrano anche gli autobus, i furgoni, autobus, i camion, le macchine agricole e i TIR. 


Quale copertura per il camper?

Come conferma il sito specializzato http://www.polizzeonline.net/, le compagnie assicurative hanno provveduto a varare un paniere di prodotti in grado di andare incontro anche alle esigenze prospettate dai camperisti. In particolare, le coperture più rilevanti predisposte all’uopo riguardano:

– la Responsabilità Civile, del resto obbligatoria per qualsiasi veicolo;

– Furto e Incendio, che possono essere sottoscritte anche in maniera separata e le quali dovrebbero essere accompagnate anche da garanzie accessorie, come ad esempio quelle relative alla possibilità che il camper si incendi provocando danni a terze persone;

– gli Eventi Sociopolitici, ovvero gli atti di vandalismo cui il camper potrebbe essere sottoposto durante una manifestazione di carattere sindacale, oppure negli scontri tra tifosi di opposte fazioni durante una partita di calcio;

– i danni derivanti da Catastrofi Naturali, a partire dagli incendi dei boschi che sono ormai una caratteristica dell’estate, oppure i frequenti sismi che da decenni prendono di mira il nostro Paese;

– la Tutela Giudiziaria, che può rendersi necessaria a causa di una chiamata in giudizio da parte di altre persone, con la quale vengono ad essere coperte le spese legali;

– l’Assistenza Stradale, grazie alla quale diventa possibile far fronte ad eventuali guasti, sempre possibili considerato che si tratta in fondo di una casa viaggiante;

– l’Infortunio del Conducente, che deve essere attentamente considerato in quanto questi, a differenza del resto del nucleo familiare, è escluso dal risarcimento dei danni ove la colpa della collisione o dell’incidente ricada su di lui. In tal caso si deve considerare il fatto che il guidatore non sia già assicurato contro eventuali infortuni, evnetualità che rende inutile far aggiungere la relativa copertura.

Occorre poi aggiungere che trattandosi di un veicolo che viene usato solitamente nei mesi estivi o nel corso di periodi prolungati di festività, il camper non circola tutto l’anno. Proprio per questo, si dovrebbe prendere in considerazione l’eventualità di sottoscrivere una polizza che preveda la sospensione della copertura nei mesi in cui il camper rimane inutilizzato. Ove si provveda in questo senso, con il chiaro intento di limitare l’importo da corrispondere sotto forma di premio all’assicurazione, occorre però sapere che non tutte le garanzie sono soggette a questa eventualità. Ad esempio non lo è quella relativa all’ipotesi di un infortunio occorso al conducente, che rimane operativa in maniera continuativa.


Scegliere con attenzione

Proprio il vasto numero di garanzie da prendere in considerazione, fa capire come quando si decide di sottoscrivere una polizza di questo tipo occorra fare molta attenzione e, soprattutto, tenere in considerazione le proprie esigenze, in quanto proprio dalla scelta fatta può dipendere l’entità della spesa. Ad esempio nel caso si decida di andare in vacanza in una pineta prossima al mare, sarà il caso di sottoscrivere la garanzia contro gli incendi, ma non quella relativa agli eventi sociopolitici.

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