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TRASTEVERE – Sì, ai tavolini sulle strisce blu

Il Consiglio di Stato ha sospeso il piano di massima occupabilità previsto dal Municipio. Claudio Pica (Fiepet Confesercenti): «I giudici comprendono le esigenze dei nostri esercenti»

tavolini_trastevereLa Fiepet Confesercenti Roma apprezza la decisione del Consiglio di Stato che, contro il parere del Campidoglio, ha sospeso per bar, ristoranti e birrerie che si trovano in Via San Francesco a Ripa, nel quartiere Trastevere di Roma, il piano di massima occupabilità previsto dal Municipio che impediva in assoluto lo sfruttamento dello spazio riservato alla sosta tariffaria per allargare i posti a sedere all’esterno di un locale.«Ci fa piacere che i giudici comprendano le esigenze dei nostri esercenti – ha commentato in una nota il Presidente Claudio Pica – e riceviamo notizie che altri operatori dei pubblici esercizi stanno valutando l’opportunità di nuovi ricorsi».Ora quindi, in base all’ordinanza, gli esercenti di questa strada avranno la possibilità di utilizzare i parcheggi a pagamento per sistemarci tavoli e sedie, facendo domanda agli uffici municipali che a loro volta non potranno più negare il rilascio sulla base della semplice presenza delle strisce.«Siamo in presenza di un buon risultato – continua Pica – ma ci auguriamo che l’amministrazione capitolina modifichi i criteri dei piani di massima occupabilità, garantendo proprio quell’eqilibrio tra lo sviluppo delle attività commerciali e la tutela del decoro e riveda l’applicazione dei coni visivi, rispetto a quanto è stato deliberato negli anni 2010-2013. Vogliamo portare nuova occupazione soprattutto tra i giovani anche alla luce del decreto diginità che favorirebbe i rapporti a tempo indeterminato, riducendo il lavoro precario. I nostri esercenti infatti, senza la certezza di alcune regole, sono appesantiti da imposte e contributi che non sono in linea con gli esercenti di altre nazioni europee».

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