Traslochi: meglio chiedere un preventivo - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Traslochi: meglio chiedere un preventivo

traslochiLe preoccupazioni correlate ad un trasloco sono molteplici: si cambia casa, si sostengono spese importanti, si deve trasportare tutto ciò che si possiede verso il nuovo domicilio. Per non complicare le cose è in genere importante contattare una ditta di traslochi, in modo che questa attività sia svolta da professionisti. Prima di affidarci ad una ditta di traslochi è però importante richiedere un preventivo.

Quanto costa traslocare
Il costo trasloco dipende da una lunga serie di variabili: le prime due, le più evidenti, riguardano la quantità di mobili e oggetti vari da spostare e la distanza tra la vecchia e la nuova casa. Si tratta per altro anche di una questione puramente logistica: se si devono percorrere meno di 100 km con mobili che riempiono un piccolo furgone ovviamente si spende meno di quanto il trasporto comprende molta più merce per il doppio del chilometraggio. Si può però agire sul costo del trasloco anche valutando altre questioni. Ci si può infatti affidare alla ditta di traslochi per tutte le operazioni che riguardano il trasferimento: quindi si esce da casa e gli addetti si occupano di inscatolare e imballare tutto ciò che trovano, per poi trasferirlo nella nuova casa, seguendo le nostre indicazioni. Oppure si può anche richiedere alla ditta di traslochi di effettuare solo alcune delle operazioni necessarie, ad esempio il mero trasporto dei mobili e delle suppellettili, che ci occuperemo noi di imballare e di sistemare nella nuova casa. C’è anche chi non ama che le proprie cose siano toccate da estranei, quindi paga esclusivamente dei facchini, che trasporteranno scatole e mobili dai piani alti della casa verso il furgone.

L’importanza del preventivo
Un preventivo per il trasloco comprende tutto ciò che la ditta di traslochi si preoccuperà di effettuare: ogni singola operazione, così come eventuali voci ulteriori di spesa. Quindi il mezzo di trasporto con lo specifico chilometraggio, il materiale per l’imballaggio, l’eventuale presenza di personale ulteriore o anche la necessità di spostare oggetti ingombranti, preziosi o anche particolari. C’è infatti chi deve traslocare anche uno strumento musicale, o un quadro prezioso o addirittura alberi e arbusti del giardino. Per tutti questi oggetti ovviamente serve una cura particolare. Conviene poi ricordare che la merce da traslocare viene assicurata, per eventuali furti o danneggiamenti durante il trasloco stesso e il viaggio. Quando scegliamo un preventivo che comprende anche l’imballo degli oggetti, l’eventuale attività di preimballo da noi svolta non porta a sconti di nessun genere.

Anche il fai da te ha un costo
Conviene poi ricordare che anche il trasloco fai da te ha un costo. Si comincia con il materiale da imballo, che per ovvi motivi non può essere tutto di riciclo; oltre a questo molto spesso è necessario noleggiare un furgone, o anche chiedere aiuto ad amici e parenti. Solitamente si tende a non monetizzare il proprio tempo libero impiegato in operazioni di questo genere, ma invece si tratta di un lavoro gravoso, che può portare serie conseguenze, fosse anche la semplice stanchezza nei giorni successivi.

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