A Roma arrivano le cucce per i quattrozampe dei clochard - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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A Roma arrivano le cucce per i quattrozampe dei clochard

gattiQuattrozampe al caldo. A Roma il Campidoglio si attiva dotando le strutture di accoglienza per persone senza fissa dimora di cucce per i loro animali. Ad annunciarlo le assessore alla Persona, alla Scuola e alla Comunità solidale Laura Baldassarre e alla Sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari. «In seguito all’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile Regionale e all’abbassamento delle temperature, Roma Capitale ha attivato nuove strutture per l’accoglienza -informano-. In questo contesto l’Amministrazione capitolina sta garantendo una particolare attenzione anche agli amici a quattro zampe delle persone senza dimora».

«Recependo anche la disponibilità dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) a collaborare e a fornire cure veterinarie e cibo per gli animali, alcune strutture di accoglienza si sono già dotate di cucce per gli animali che di frequente accompagnano queste persone e altre ne saranno provviste a stretto giro -continua la nota congiunta-. In particolare sono disponibili 5 cucce h15 in fascia notturna e 4 cucce h24/h15. Coniugare la tutela dei diritti umani e garantire, al contempo, il benessere degli animali è uno degli assi portanti delle politiche di accoglienza di questa Amministrazione».

La comunicazione è arrivata in contemporanea con la definizione delle nuove linee del “regolamento capitolino per la tutela e il benessere degli animali” che vivono nella Città eterna. Non solo cani e gatti ma anche conigli e volpi. Si tratta di una sorta di vademecum che nei prossimi giorni passerà al vaglio del consiglio comunale e farà da guida alla corretta coabitazione dei romani con quattrozampe e dintorni. Ci sono regole precise da seguire. Ad esempio il divieto di colorare in alcun modo il pelo del proprio amico sia che abbai o che miagoli. E quello che riguarda l’animal hoarding ovvero il tenere in casa grandi cucciolate in cattive condizioni igieniche. Si riprendono norme anche del regolamento del 2005 elaborato dall’allora consigliera Pd Monica Cirinnà che vietava l’accattonaggio con cani al seguito, pena multe salate oltre le 400 euro. In piú non va trasportato Fido nel bagagliaio dell’auto e occorre fare attenzione al comportamento notturno del proprio cagnolino: si potrà essere sanzionati se abbaia troppo alla luna e disturba il sonno dei vicini. Il suo guinzaglio dovrà essere lungo non piú di un metro e mezzo con un collare non a strangolo.

Fra le norme da seguire c’è anche quella di soccorrere cani, gatti, volpi e altri animali feriti e rimasti sulla strada dopo un incidente stradale. Sará vietato far volare le beneaguranti colombe nel giorno delle nozze e ci si dovrà accontentare dei lanci del riso e niente di piú. Fra le altre novità il microchip previsto anche per i conigli da compagnia e per i gatti. E per questi ultimi niente piú “gattare”, come lo era l’indimenticabile Anna Magnani nella colonia felina di Torre Argentina. Al loro posto ci saranno dei “tutor” riconosciuti dalle Asl che come pappa porteranno ai loro amati mici il cibo avanzato dalle mense delle scuole romane.

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