Grande successo per la prima edizione School in motion Festival. E già si pensa al prossimo anno. - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Grande successo per la prima edizione School in motion Festival. E già si pensa al prossimo anno.

Cultura e informazione incontrano i cartoon

school-in-motion-festivalStabilire un rapporto più stretto tra mondo dell’animazione e dell’istruzione, anche grazie ad un concorso per la realizzazione di cortometraggi animati pensati per l’apprendimento, realizzati anche attraverso la collaborazione di docenti e specialisti delle discipline scolastiche. E’ questo lo scopo   di School in motion Festival presentato al Maxxi di Roma il 15 maggio scorso sotto il patrocinio di Uci. L’obiettivo di questo progetto è di comunicare cultura attraverso il linguaggio dell’animazione, contribuendo alla diffusione in rete di contenuti istruttivi di libero accesso, destinati sia al mondo scolastico che extra-scolastico.
Il Festival è un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso da MiBAC e MIUR patrocinata dalla Regione Lazio e dell’Assessorato alla crescita culturale del Comune di Roma.
<Questa è l’epoca della creazione>; ha sintetizzato  il presidente della commissione Cultura della Camera Luigi Gallo, <e tutto sta cambiando in maniera rapida portando nuovi rischi ma anche nuove opportunità.Il Festival, ideato dal Prof. Antonello Capra, biologo e docente di matematica e scienze nella scuola secondaria di primo grado, e portato avanti da Emi,   è quello che permette ai ragazzi di diventare protagonisti del linguaggio digitale evitando di subirne le eventuali problematiche>

<Un’opportunità – prosegue Gallo – che permette di sperimentare tutto quello che c’è in questo moderno linguaggio, comprese le emozioni. Ma anche un modo per contrastare la cultura dell’odio e che permette ai ragazzi di analizzare in maniera diretta e partecipe i contesti attraverso animazioni video, storie ed esperienze. Si tratta di uno strumento di analisi collettiva che viene messo in mano ai minori e non solo per non subire lo schermo ma coglierne le opportunità da protagonisti. Creando capacità di analisi aderenti alla realtà dei tempi>, conclude.

L’obiettivo è valorizzare l’uso del linguaggio dell’animazione all’interno delle prassi didattiche, contribuendo alla diffusione in rete di contenuti istruttivi di libero accesso, destinati sia al mondo scolastico che extra-scolastico. Le risorse didattiche in concorso al Festival sono dedicate ad alunni della fascia d’età compresa tra gli 11 e i 14 anni che frequentano la scuola secondaria di primo grado. Secondo l’ideatore le animazioni, introdotte all’interno di una ben precisa progettazione didattica, possono contribuire ad attivare i processi cognitivi degli alunni, arricchendo le metodologie e le risorse scolastiche disponibili, migliorando al contempo l’ambiente di apprendimento.

Organizzato dall’Associazione EMI, Educazione Multimediale Innovativa, presieduta dal Prof. Capra, il festival ha come principale sostenitore l’UCI, l’Unione Coltivatori Italiani.

<La scuola italiana necessita di tutta la nostra attenzione>, sottolinea il presidente Mario Serpillo, <ambiente, cibo, salute, educazione civica sono argomenti cari all’UCI e la scuola, in primis, è garante della giusta attenzione su di essi. School in motion e la progettualità inerente, mirano ad arricchire la scuola italiana e a sostenere la professionalità dei docenti; UCI vuole contribuire ad un’istruzione accessibile e di qualità, confermando ancora una volta il proprio impegno nel sociale, con uno sguardo rivolto ai giovani e al futuro>.
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