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Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Viaggio nel mondo del privato accreditato: Villa delle Querce, Nemi

querce-nemiLa sanità privata convenzionata ai Castelli Romani è di casa, si integra perfettamente con il territorio, che a questo proposito sembra avere una vocazione particolare. Assieme agli ospedali e alle strutture della Asl ci sono cliniche, Rsa, case di riposo, grandi e piccole, la sanità religiosa ha una quota importante. In questo scenario spiccano alcune eccellenze, alcune presenze storiche. Come Villa delle Querce, che domina il lago di Nemi e che con la gente del posto ha un legame tutto particolare. Una buona fetta di pazienti/ospiti viene dal territorio, e di estrazione locale sono gli operatori. La casa di cura ha una lunga tradizione di carattere geriatrico, per cui nell’ambito dell’immaginario collettivo questa vocazione resta preminente. Nel corso degli anni, tuttavia, ha diversificato la sua offerta e viene percepita anche per gli altri suoi servizi che soprattutto nel campo della riabilitazione cardiologica e respiratoria possono offrire delle eccellenze capaci di attrarre pazienti dalla capitale e da altre province del Lazio. Convenzioni per l’assistenza ai pazienti e rapporti diretti di collaborazione con Tor Vergata, San Camillo e Campus Biomedico conferiscono sicuramente alla struttura di Nemi autorevolezza e credibilità assieme alla presenza di alcuni luminari di riferimento fortemente attrattivi.
Nel corso degli anni sono maturare relazioni importanti con il territorio, spiega il direttore sanitario di Villa delle Querce dott. Roberto Ferappi, con la Asl di riferimento, con l’ ODC, con gli ospedali di Velletri, Anzio, Frascati, con i classificati come il Regina Apostolorum e le strutture private accreditate dell’INI; con la amministrazione comunale il rapporto è strettissimo, sono in essere con convenzioni sia per i residenti sia per i dipendenti comunali. Un rapporto quotidiano e consolidato, insomma, è la risposta alla richiesta di salute vicino casa. Tutti gli studenti delle scuole dell’obbligo del comune di Nemi sono stati sottoposti a tampone SARS COV 2 assolutamente in forma gratuita presso di noi e così i dipendenti comunali e delle forze dell’ordine. Un punto di forza della struttura – aggiunge il dott. Ferappi – è il Corso di Laurea in scienze infermieristiche in convenzione con l’Università di Roma Tor Vergata attrattivo per gli studenti di zona e non solo avendo anche molti fuorisede. “Abbiamo festeggiato i primi laureati il 10 marzo 2021” aggiunge.
L’offerta assistenziale e riabilitativa di Villa delle Querce è notevole e differenziata. Partiamo dal Reparto di Medicina Per Acuti distinto in Pneumologia, Geriatria, Medicina Interna (34 pl); questo setting accoglieva fino a novembre 2020 pazienti provenienti prevalentemente dai Pronto Soccorso di zona, da novembre accoglie pazienti acuti affetti da polmonite COVID provenienti dalla rete CORONET e assume un ruolo fondamentale. Stiamo assistendo alla accelerazione del turnover negli ospedali per acuti (quindi necessità di una “coda “di stabilizzazione clinica di durata variabile), mentre la gestione della fase cronica della malattia che è la vera epidemia del secolo, trova qui una parziale soluzione, soprattutto per l’utente che non può più rientrare a domicilio. Oggi Villa delle Querce è Covid-free. Ma i punti di forza., sottolinea il direttore sanitario, sono la Riabilitazione polifunzionale e la Riabilitazione respiratoria. La prima accoglie pazienti neurologici, in particolare i post ICTUS che giungono dagli STROKE UNIT del Policlinico di Tor Vergata e dalle altre strutture già citate, oltre a pazienti ortopedici chirurgici e post traumatici. La seconda accoglie pazienti particolarmente complessi con ancora necessità di supporto ventilatorio o/e comunque di ossigenoterapia, tracheostomizzati con polipatologia. “Questo reparto – spiega Ferappi – accoglie pazienti da tutti gli ospedali della provincia di Roma ha in particolare una convenzione con la Pneumologia del policlinico Tor vergata. Dall’inizio della pandemia questo reparto si è specializzato probabilmente tra i primi in Italia nella Riabilitazione respiratoria del paziente post Covid. Giova ricordare che le linee guida nazionali su questo tema contano, tra le altre, la firma del Nostro Responsabile Prof. Franco Pasqua.”
Per quanto riguarda la Cardiologia Clinica e Riabilitativa (41 pl), c’è da dire che oltre la metà dei pazienti proviene dalle cardiochirurgie di Roma. In genere, questi utenti arrivano a Villa delle Querce in 5°-6 ° giornata post intervento. Gli altri sono pazienti “medici”: infarto miocardico, scompenso cardiaco, embolia polmonare, vari tipi di aritmie e vasculopatie periferiche. Un capitolo a parte è quello della RSA, il setting che forse rispecchia maggiormente l’antica vocazione di Villa delle Querce. Va detto che le strutture residenziali hanno avuto una evoluzione molto particolare dal Governo Monti in poi, è mutato l’approccio. Fondamentalmente oggi gli ospiti non sono più solo “Grandi Anziani” ma “Grandi Anziani affetti da polipatologie”, spesso con gravi disagi sociali e quasi sempre con sofferenza neuropsichica. Torneremo sull’argomento. (1- continua)

Giulio Terzi

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