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COPPA ITALIA – La Lazio vola ai quarti

lazio-udineseLa Lazio batte 1-0 l’Udinese dopo i tempi supplementari e si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia dove trova il Milan. Gara poco spettacolare quella dell’Olimpico, decisa da un pallonetto di Ciro Immobile al 1′ del secondo tempo supplementare, scattato sul filo del fuorigioco su lancio di Cataldi. Peri friulani traversa di Arslan.

Solo poche settimane fa Lazio e Udinese ci avevano regalato un 4-4 al cardiopalma in campionato, un susseguirsi di emozioni che stasera all’Olimpico non si sono viste. Alla fine ai quarti, dopo una battaglia di 120′, ci va la squadra che può contare su un bomber implacabile come Ciro Immobile e su una panchina migliore. Non a caso il match è stato deciso da due cambi azzeccati di Sarri. La Lazio si guadagna il Milan, mentre l’Udinese esce a testa alta, soprattutto per un ottimo secondo tempo in cui è mancato solo il gol. Poco turnover per Sarri, che deve rinunciare agli infortunati Pedro, Acerbi, Basic e Radu. In attacco rifiata Immobile e al suo posto c’è Muriqi, in quella che potrebbe essere la sua ultima gara in biancoceleste. Cioffi si affida al 3-5-2, con il tandem d’attacco formato da Success e Pussetto. In panchina Beto.

La prima occasione è di marca friulana, con l’insidiosa punizione di Samardzic bucata da Success a pochi passi da Reina (7′). La reazione dei padroni di casa al 12′, con Muriqi, ma Silvestri è reattivo sul bel colpo di testa dell’attaccante turco, che qualche minuto dopo conclude ancora di testa centralmente. I ritmi sono abbastanza alti, non così la precisione al momento delle conclusioni. Gli ospiti si riaffacciano dalle parti di Reina al 39′ con Success, ma il suo tiro è murato da Marusic con una fantastica diagonale. In chiusura di prima frazione scontro Success-Zaccagni: il laziale ha la peggio e non rientra nella ripresa per un problema al ginocchio. Una brutta tegola per Sarri, che già deve fare a meno di Pedro per un risentimento muscolare.

Nella ripresa l’Udinese cresce si fa preferire sia come gioco che come occasioni. Success è scatenato, causa le ammonizione di Luiz Felipe e Patric, e al 59′ viene murato da Reina. Due minuti e il sinistro a giro di Samardzic termina a lato di un soffio, prima della conclusione di Beto parata ancora da Reina. Sarri si gioca la carta Immobile e i biancocelesti tornano a farsi pericolosi nel finale. All’87 Silvestri dice no alla botta di Milinkovic, sulla ribattuta Udogie salva su Raul Moro. All’ultimo assalto Milinkovic-Savic vola in cielo e Immobile da due passi manca il tap-in vincente. Si va ai tempi supplementari.

Le squadre sono inevitabilmente stanche e nel primo extratime succede davvero poco. Per poco Arslan, l’eroe del 4-4 in campionato, non si ripete, ma la sua punizione deviata da Felipe Anderson scheggia la traversa. E’ il classico match che può essere deciso dalla giocata di un campione e alla fine così è: come a San Siro contro l’Inter, l’assist di Cataldi è perfetto per Immobile che scatta sul filo del fuorigioco e beffa Silvestri con un delizioso pallonetto. L’Udinese è sulle gambe e il risultato non cambia più.

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