Terrorismo: rilasciato il cittadino pakistano fermato a Fiumicino, aveva chiesto asilo politico. Tiratori scelti all'aeroporto | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Terrorismo, rilasciato il pakistano fermato a Fiumicino: aveva chiesto asilo politico. Tiratori scelti e body scanner all’aeroporto

L'uomo era stato fermato con un passaporto falso. Alfano: "Evitare allarmismi", Prefetto: "Nessuna allerta"

– L’anno scorso aveva chiesto asilo politico in Italia il pakistano fermato ieri con un documento falso sul volo Roma-Londra all’aeroporto di Fiumicino e rilasciato oggi. L’uomo, la cui vera nazionalità sarebbe ancora dubbia, sarà denunciato alla magistratura per possesso e uso di passaporto contraffatto. Da stabilire anche la sua vera identità. Lo straniero è stato bloccato dalla Polaria mentre si imbarcava su un aereo della compagnia Easyjet con un biglietto low cost per la capitale britannica. La nazionalità pakistana ha subito messo in allarme le forze di polizia: il Pakistan è uno dei Paesi del mondo in cui più forti e violenti sono i movimenti islamisti armati. «Sono in corso accertamenti – ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano parlando in tv dell’episodio -, non è il caso di sbilanciarsi su ipotesi che possano creare allarme. È ancora prematuro dire se si tratta di violazione delle regole di cittadinanza o immigrazione o ben altro». L’uomo era già a bordo dell’aereo in partenza ieri alle 12.35 quando, a pochi minuti dal decollo, sono scattati ulteriori controlli sul documento che aveva esibito all’imbarco. Si è scoperto così che il passaporto pakistano presentato era falso. Subito è scattato l’allarme antiterrorismo, secondo le procedure rafforzate in questo periodo dopo le stragi di Parigi. Il volo sarebbe stato bloccato mentre stava già rullando sulla pista e l’uomo è stato fatto scendere, mentre si diffondeva la paura tra gli altri passeggeri. Il volo è poi ripartito in ritardo dopo che la polizia ha identificato e fermato il sospetto e dopo aver effettuato controlli più approfonditi sui bagagli imbarcati. Alcuni passeggeri si sono rifiutati di partire. L’episodio di ieri si aggiunge nel principale scalo romano ai due falsi allarmi scattati nei giorni scorsi, a dimostrazione di un clima di tensione per l’elevato livello di allerta terrorismo. Un allarme è scattato per un pacco abbandonato nell’area partenze del Terminal 3 di Fiumicino, dietro un cestino per i rifiuti, che si è poi scoperto contenere solo alcuni bicchieri di vetro. L’altro allarme per un trolley incustodito su un marciapiede esterno allo stesso terminal.

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