Grecia, in piazza contro l'austerity si canta 'Bella ciao'. Fumogeni e uova contro la sede Ue | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Grecia, in piazza contro l’austerity si canta ‘Bella ciao’. Fumogeni e uova contro la sede Ue

Alcuni manifestanti dei centri sociali, alcuni a volto coperto, staccatisi dal corteo «È cambiata la Grecia, cambiamo l’Europa», hanno lanciato uova e pomodori contro gli agenti di pubblica sicurezza in tenuta antisommossa schierati a presidio della sede di Roma dell’Unione europea, a via IV Novembre. Fumogeni sono stati inoltre gettati dai manifestanti oltre il cordone formato da mezzi e uomini delle forze dell’ordine. Gli attivisti si sono poi ritirati, tornando verso piazza Venezia, al grido di «No alla Bce, no all’austerità».Un gruppo di militanti dei centri sociali, dietro uno striscione con scritto ‘People over the market (Popolo oltre il mercato)’ una volta che il corteo pro-Grecia è arrivato al Colosseo, meta della manifestazione, sta proseguendo il percorso verso la sede dell’Ue in via IV Novembre. I manifestanti, gridando slogan e accendendo fumogeni, sono preceduti dalle camionette delle forze dell’ ordine, e percorrono via dei Fori Imperiali, che appare piena di turisti a passeggio. . Il canto ‘Bella ciaò, il ricordo di Massimo Rendina, il partigiano morto pochi giorni fa, ma anche parole contro Angela Merkel e Mario Draghi e di condanna delle politiche che hanno portato alle tragedie dei migranti. Così sta procedendo per le vie di Roma il corteo pro-Grecia organizzato per dire no alle politiche dell’austerità targate Ue. «Signora Merkel, mr Draghi – è stato detto al megafono – noi siamo cittadini d’Europa, vogliamo la democrazia e ce la riprenderemo con Syriza e con Podemos. Saremo all’inaugurazione dell’Eurotower, che costa un miliardo, uno schiaffo alla povertà d’Europa». Quella del Mediterraneo, poi, è «una tragedia voluta dalla politica, non un caso. Una politica criminale che fa affogare centinaia di uomini donne e bambini. Costruiamo un’altra Europa contro la barbarie» hanno aggiunto i partecipanti. ‘L’Europa troika ti ruba il lavoro e la dignita« e ‘Con la Grecia contro la troikà alcuni degli striscioni. C’è anche un tricolore con scritto ‘Syrizà, il partito di Alexis Tsipras. È partito da piazza Indipendenza a Roma il corteo ‘Cambia la Grecia cambia l’Europà, organizzato dalle forze della sinistra a sostegno della Grecia e contro le politiche di austerità, e per ricordare le vittime nel Mediterraneo. In testa gli striscioni ‘Contro l’austerità dalla parte giustà e ‘Basta morti nel Mediterraneo, no all’Europa fortezzà. In prima fila il leader di Sel Nichi Vendola. E poi il segretario generale della della Cgil Susanna Camusso, quello della Fiom Maurizio Landini e il parlamentare del Pd Stefano Fassina. Tra la gente bandiere di Sel, di Rifondazione, del Pci ma anche di Syriza e della lista ‘L’altra Europa con Tsipras’. Il corteo terminera al Colosseo, dove sono previsti alcuni interventi. Alla manifestazione hanno aderito diverse sigle politiche e sindacali, come Cgil Fiom, Fillea, Flai, Filcams, Slc. Associazioni e movimenti come Arci, Attac, gli studenti della Rete della conoscenza e i giovani di Act e Tilt, oltre al Forum Acqua pubblica. Tra i presenti Paolo Ferrero, Luciana Castellina, Paolo Cento, Massimiliano Smeriglio, Luca Casarini, Paolo Ferrero, Andrea Alzetta.

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