Metro C chiusa dal 24 al 26 aprile. Improta: "Comune realizzatore fu errore di Veltroni" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Metro C chiusa dal 24 al 26 aprile. Improta: “Comune realizzatore fu errore di Veltroni”

La metro C chiude per tre giorni, il 24, 25 e 26 aprile, per le attività preparatorie all’apertura del tratto successivo Centocelle-Lodi. Ma dal 27 aprile la linea prolunga il suo orario di servizio e sarà aperta al pubblico fino alle 23.30. Durante l’interruzione, spiegano dall’Agenzia per la Mobilità di Roma, saranno potenziate le linee 105 e 106, che seguono il percorso della linea C della metropolitana rispettivamente tra Centocelle e Grotte Celoni e tra Giardinetti e Pantano. Al posto della metro C nella tratta Centocelle-Giardinetti potranno essere utilizzati anche i treni della ferrovia regionale Termini-Giardinetti. Durante i lavori la linea di collegamento 50 Centocelle-Termini sarà sospesa. Il primo effetto positivo dei lavori che si svolgeranno nel corso dei tre giorni di interruzione sarà l’estensione dell’orario della linea. Dal giorno 27 aprile, infatti, la linea C della metropolitana sarà attiva tutti i giorni feriali e festivi con lo stesso orario, dalle ore 5.30 alle ore 23.30 (ultime partenze dai capolinea di Centocelle e Pantano). Con l’estensione dell’orario aumenta anche il servizio della linea 50 che sarà in servizio sino alle ore 1 circa. L’ultima partenza da Centocelle in direzione Termini, infatti sarà alle ore 0.07 con transito da Termini in direzione Centocelle alle ore 0.40 circa consentendo di incrementare l’offerta di posti lungo una direttrice molto frequentata anche nelle ore notturne.«La Metro C è un’opera complessa, con impegno importante a livello economico e finanziario. Mi sorprendo quando sento che il Consorzio dice di avere fatture scadute per 130 milioni di Euro, di fronte a un fatturato dichiarato di qualche miliardo di Euro! Ovviamente si parla di cifre importanti, ci sono controlli che deve fare il committente. In questo caso i committenti sono tre: Roma Capitale, Regione Lazio e Ministero Infrastrutture. Questo controllo quindi è più complesso, considerando che il Ministero detiene il 70% della quota di investimento. Veltroni fece questo atto secondo me sbagliato, perchè scelse che il Comune fosse il realizzatore dell’opera e non il Ministero, io invece credo che il Ministero, avendo più investimenti e quindi più introiti una volta conclusa l’opera, avrebbe dovuto assumersi questo impegno». Così l’Assessore capitolino alla Mobilità Guido Improta intervenuto stamattina ai microfoni di Radio Roma Capitale, nella trasmissione condotta da Paolo Cento.- «Ci sono i tempi per poterla realizzare entro le Olimpiadi nel 2024» e il successivo Giubileo. Dipende se il Governo la ritiene utile o meno. Se la ritiene utile si può fare«. Lo ha detto il presidente di Astaldi, Paolo Astaldi, interpellato sul completamento della Metro C (Astaldi è nel consorzio che la sta realizzando. »Ci vuole programmazione, ci vogliono le risorse«, ha detto più in generale Astaldi a margine dell’assemblea degli azionisti, sottolineando come »una città come Roma forse meriterebbe qualcosa di più. Sembra che ci sia un grande disinteresse. È chiaro che il bello costa e non si capisce perchè, in un Paese che ha risorse enormi«, a partire dal patrimonio archeologico, »non ci sia la volontà di valorizzare quello che abbiamo. Questa è una sfida – ha concluso – un modo per stimolare l’economia e uno stimolo al Paese: questo però si sente poco oggi ed è un peccato perchè si perdono occasioni importanti«.

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