Task force contro i bus turistici. E il Codacons chiede di non cedere contro i camion bar | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Task force contro i bus turistici. E il Codacons chiede di non cedere contro i camion bar

– Crescono i furbetti dei bus turistici e il sindaco Ignazio Marino rafforza l’azione del Comune contro l’abusivismo nel settore. Il 12% dei pullman che ogni giorno portano i visitatori nella città eterna, secondo una relazione del 2014 consegnata da Roma servizi per la mobilità al dipartimento capitolino Mobilità e Trasporti, entra in città e parcheggia senza averne il permesso. Tradotto, significa oltre un pullman turistico su dieci di quelli che circolano, per lo più nel centro di Roma e nelle aree intorno al Vaticano. Una percentuale, inoltre, in lento ma costante aumento, che ha costretto il Campidoglio a correre ai ripari con un giro di vite sui controlli nelle aree di sosta riservate ai pullman. Una stretta accompagnata dalla creazione di un apposito gruppo di addetti accertatori che avranno il compito di sorvegliare le aree di sosta ricomprese nelle aree Ztl Bus 1 e Ztl Bus 2, così come indicate nel regolamento per la circolazione e la sosta dei bus approvato dall’Assemblea capitolina il 15 ottobre dello scorso anno. Per rafforzare i controlli, il sindaco Ignazio Marino ha firmato dunque una specifica ordinanza con la quale conferisce le funzioni di «addetto al servizio di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta» a un gruppo di dipendenti di Roma servizi per la mobilità, come previsto dall’articolo 17 comma 132 della legge 127 del 15 maggio ’97. In totale, si tratta di 23 dipendenti dell’agenzia per la mobilità capitolina che hanno già seguito e superato con successo il relativo corso di formazione.  «Ottimo l’annuncio del Sindaco Marino della costituzione di una specifica task-force antiabusivismo finalizzata al controllo e alla sanzione dei numerosi pullman, il 12% del totale secondo le stime, che ogni giorno entrano nella città di Roma e parcheggia senza il permesso previsto dal regolamento vigente. In previsione del Giubileo della Misericordia si avrà necessariamente un ulteriore incremento degli accessi tale da determinare anche un aumento dei disagi per la viabilità cittadina che per quel che riguarda il territorio dell’Aurelio, porta naturale di accesso all’area di San Pietro, è già oggi, in occasione delle giornate di udienza papale, al limite della sopportabilità». Lo dichiara in una nota il Presidente del Municipio XIII Roma Aurelio Valentino Mancinelli. «Sempre in vista del Giubileo – continua Mancinelli – occorrerà integrare i controlli della task-force presso gli stalli sosta e salita/discesa con piani straordinari di controllo da parte della Polizia Locale delle arterie principali di accesso alla città così da evitare anche l’ingresso degli abusivi. Al più presto auspico anche un Piano Straordinario per il Giubileo che regolamenti l’accesso e la sosta dei bus turistici prevedendo la creazione di terminal in periferia per favorire lo scambio pullman/treno e l’arrivo nella zona di San Pietro solo per i pullman riservati al trasporto di anziani, malati o diversamente abili».- Il Codacons, si legge in una nota dell’associazione di consumatori, è pronto «a denunciare penalmente i gestori dei camion bar sfrattati dal Colosseo e dai principali monumenti capitolini». «Finalmente un provvedimento che cittadini e turisti attendevano da decenni – afferma il Presidente Carlo Rienzi – e che va difeso a spada tratta. Le proteste di queste ore dei venditori sono del tutto ingiustificate, poiché la città e i monumenti di Roma non sono e non saranno mai una loro proprietà. Il Comune e il sindaco Marino non devo retrocedere di un millimetro ma, al contrario, devono garantire il pieno rispetto del provvedimento introducendo controlli e presidi fissi a tutela del decoro urbano». «E se i gestori dei camion bar metteranno in atto forme di protesta tali da creare disagi alla collettività, siamo pronti a denunciarli penalmente rivolgendoci alla Procura della Repubblica», conclude il Codacons.

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