Monello mare, la casa famiglia dissequestrata dopo gli abusi | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Monello mare, la casa famiglia dissequestrata dopo gli abusi

– La struttura del ‘Monello Marè, la casa famiglia di Santa Marinella, in provincia di Roma, sottoposta a sequestro lo scorso maggio per presunti abusi e violenze che sarebbero avvenuti al suo interno, è stata dissequestrata. La decisione della Procura di Civitavecchia segue la revoca, circa un mese fa, degli arresti domiciliari del responsabile della casa famiglia, Fabio Tofi. «A distanza di 50 giorni – rileva l’avvocato Vincenzo Dionisi – sono venute meno le due misure cautelari assunte lo scorso 13 maggio. Abbiamo collaborato con l’autorità giudiziaria dimostrando che i fatti denunciati da due ragazze ospiti della casa famiglia non corrispondono a verità». Secondo il legale, che difende non solo Tofi ma anche quattro operatrici del ‘Monello Marè anch’esse accusate, «sarebbe necessario fare un riflessione sulle case famiglia che ospitano giovani con disagi e problemi psichici, a volte problemi psichiatrici. Sono persone che cercano di ‘evaderè dalla casa famiglia con ogni mezzo. È sufficiente – si chiede Dionisi – denunciare un fatto e mettere sotto accusa operatori e chiudere una struttura? Bisognerebbe riflettere e trovare modalità operative su come tutelare gli ospiti con le loro fragilità ma anche le strutture, così da non mettere sotto accusa a priori operatori seri. Magari – conclude – sarebbe utile di fronte ad una denuncia fare qualche verifica preliminare».

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