Maltempo, il Codacons presenta un esposto in procura | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Maltempo, il Codacons presenta un esposto in procura

– Era stato annunciato nei giorni scorsi e oggi il Codacons ha depositato formalmente in procura a Roma l’esposto sui disagi e allagamenti che hanno colpito nei giorni scorsi la capitale a seguito del temporale abbattutosi in città. Ne dà notizia con una nota la stessa associazione. Diversi sono quelli che il Codacons definisce «i punti oscuri» e «gli interrogativi» sulla vicenda nella speranza che la procura possa chiarire «al fine di verificare – si legge nella denuncia – eventuali responsabilità e fattispecie penalmente rilevanti in merito alla gestione della emergenza maltempo, sul cosa sia accaduto realmente, sul come mai, nonostante le previsioni della Protezione civile, Roma sia finita nel caos, sul quando e come viene eseguita la disostruzione dei tombini, la manutenzione e la pulizia delle strade quando viene effettuato il censimento, monitoraggio, sorveglianza e potature delle alberature, la manutenzione delle aree verdi e dei giardini e la cura di alberi e piante, sul come sia possibile che una linea metropolitana nuova di zecca e inaugurata solo pochi mesi fa si blocchi al primo temporale». Per l’associazione, da tale quadro «emerge la necessità dell’intervento dell’autorità procedente per fare immediatamente luce e chiarezza sulla vicenda, poichè accertati i fatti e le eventuali responsabilità si potrebbero configurare, diverse fattispecie penalmente rilevanti», quali: «Attentati alla sicurezza dei trasporti, Rifiuto o omissione di atti d’ufficio, Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, oltre responsabilità in ordine al fronte sicurezza dei mezzi pubblici e degli autobus». «Vogliamo capire inoltre – aggiunge il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – quanto la questione ‘mafia capitalè abbia influito sull’incapacità dell’amministrazione di gestire l’emergenza maltempo, curare gli alberi e disostruire tombini e caditoie. E ricordiamo a tutti i cittadini romani che, in vista del processo che si aprirà il 5 novembre prossimo, possono costituirsi parte offesa e chiedere i danni, seguendo la procedura indicata sul sito www.codacons.it» .

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