Comunali, Storace: "Dal tavolo del centrodestra arroganza sulle candidature" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Comunali, Storace: “Dal tavolo del centrodestra arroganza sulle candidature”

– «Ieri si è riunito il cosiddetto tavolo del centrodestra per le candidature alle amministrative. Si sono ritrovate folte rappresentanze di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. I commensali si sono limitati a un comunicato in cui si esalta il ‘clima unitariò, dal che si evince che non c’erano Romani e Brunetta. Dicono di aver fatto una prima ricognizione sui comuni capoluogo di provincia ‘per individuare i migliori candidati a sindacò. Ovvero, li decidono loro, senza confronto popolare». Lo scrive su Il Giornale d’Italia, il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e candidato Sindaco di Roma. «Nella nota vergata al termine della riunione, nemmeno una riga, una parola, un sospiro sulle primarie come metodo di selezione per chi dovrà guidare la sfida nelle città – aggiunge – Si parla di ‘apertura e coinvolgimento nelle singole realtà locali di quanti altri non si riconoscono nella sinistrà. Concetto molto generico usato dalla vecchia politica per fingere volontà aggregatrici, ma che nella sostanza non dice proprio nulla. Anche perchè – ed è davvero incredibile – si informa il popolo che ‘il tavolo si è aggiornato al prossimo 12 gennaio per proseguire il lavoro e procedere alle prime designazioni dei candidatì. Ovvero, la spartizione comincerà allora. Il popolo resti col naso all’insù. Ovviamente, noi partiamo sparati con la mobilitazione per la manifestazione del 30 gennaio, dove presenteremo la nostra proposta per Roma. Pensavamo di dover lanciare un appello in vista della manifestazione romana del centrodestra del 6 febbraio. Ma nessuno sa se si farà davvero. Vorrà dire che ci prepareremo alla nostra, bella battaglia per il Campidoglio guardando al popolo e non ai partiti. Se la sono cercata, se l’arroganza resta a questo inaccettabile livello».

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