Cucchi, processo al funzionario del Prap: no all'acquisizione degli atti dell'inchiesta bis | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Cucchi, processo al funzionario del Prap: no all’acquisizione degli atti dell’inchiesta bis

– ‘Nò all’acquisizione di atti dell’inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009 nell’ospedale Sandro Pertini di Roma, al processo d’appello a Claudio Marchiandi, funzionario dell’ufficio dei detenuti e del trattamento del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria (Prap). Lo ha deciso la prima corte di appello di Roma al vaglio della quale è tornata la posizione di Marchiandi, accusato di abuso d’ufficio, falso e favoreggiamento. Secondo l’accusa avrebbe violato il protocollo tra Asl e Prap per imporre il ricovero di Cucchi al Pertini, luogo ritenuto non idoneo alla luce delle condizioni del geometra. Condannato in primo grado e poi assolto in appello, Marchiandi si è visto annullare la sentenza di secondo grado dalla Cassazione. Oggi l’avvocato di parte civile, Fabio Anselmo, ha chiesto alla corte l’acquisizione dei verbali dei testimoni Riccardo Casamassima, carabiniere, e della moglie Maria Rosati con particolare riferimento a quanto detto circa il presunto pestaggio di Cucchi da parte dei militari dell’Arma. Il presidente della corte, Vitaliano Calabria, ha ritenuto irrilevante l’acquisizione dei verbali. Il processo proseguirà il 7 marzo prossimo.

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