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Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

RIETI – 450 prestazioni erogate gratuitamente per la settimana della salute della donna

A fronte di una disponibilità iniziale di 325 prestazioni, tra visite specialistiche ed esami diagnostici, l’azienda ha erogato, gratuitamente, un totale di 450 prestazioni in diverse branche: dalla Senologia chirurgica alla Reumatologia, dall’Endocrinologia alla Neurologia

Bollini-RosaBilancio positivo per l’evento dedicato alla Terza Giornata Nazionale della Salute della Donna, organizzata dal 16 al 22 aprile scorsi dalla direzione aziendale della Asl di Rieti con il sostegno di ONDA (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere).

A fronte di una disponibilità iniziale di 325 prestazioni, tra visite specialistiche ed esami diagnostici, l’azienda ha erogato, gratuitamente, un totale di 450 prestazioni.

Gli ambiti specialistici di maggior richiesta sono risultati la Senologia chirurgica, l’Eco Senologica e la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) per la Radiodiagnostica; l’Ambulatorio per la menopausa della Ginecologia; gli Ambulatori per lo screening delle malattie reumatiche e dell’osteoporosi svolti in collaborazione tra la Medicina Interna e l’Ortopedia; l’Elettromiografia per lo screening delle neuropatie periferiche della Neurologia.

“La direzione aziendale della Asl di Rieti ringrazia tutto il personale coinvolto per la grande collaborazione dimostrata: Sanitario medico, infermieristico, tecnico, ostetrico, di supporto e il personale amministrativo, delle segreterie e del RECUP. Un ringraziamento particolare al Centro Antiviolenza “Il nido di Ana” insieme al quale sono state poste le basi per futuri progetti di collaborazione per il contrasto alla violenza di genere”, si legge in una nota aziendale.

“La Asl di Rieti – prosegue la nota – grazie anche ad ONDA, conferma l’impegno nel promuovere, all’interno dell’Ospedale e sul territorio, un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini”

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