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Il Porto nelle mani dei bambini: più di 600 piccoli pallavolisti a Ostia si riappropriano di uno spazio confiscato alla mafia

IMG_3353Trenta campi, più di 600 bambini e bambine, 40 società di pallavolo di Roma e del Lazio. Sono solo alcuni dei numeri del grande evento di Minivolley andato in scena sabato 30 settembre al Porto Turistico di Ostia che ha concluso “Un Mare di Sport”, l’iniziativa volta a riqualificare una struttura confiscata alla mafia e sotto sequestro, ridonata questa estate alla cittadinanza. Nei mesi di luglio, agosto e settembre, in ogni week-end, è stata favorita e incoraggiata la pratica di discipline come scherma, arrampicata, vela, atletica e, appunto, la pallavolo. Al nostro sport è stato riservato l’onore di chiudere questo percorso con una bellissima festa, organizzata e promossa dal Comitato Territoriale Fipav Roma, dal Comitato Regionale Fipav Lazio e divenuta realtà grazie al sostegno della Regione Lazio. L’entusiasmo, il divertimento e la passione per il volley hanno colorato il lungomare di Ostia, in quella che è stata una vera “invasione pacifica” di bambini e bambine dai 4 ai 12 anni che hanno regalato a tutti – organizzazione, famiglie, allenatori e passanti –  tantissime emozioni. Da segnalare la partecipazione all’evento degli atleti e delle atlete dei centri di qualificazione territoriale di Roma.

Roberto Tavani, responsabile della segreteria politica della Regione Lazio ha salutato così i partecipanti a “Un Mare di Sport”: «Questo progetto è stato fortemente voluto dal presidenteZingaretti. La Regione è stata in prima linea per far rinascere questi territori dopo le brutte vicende di criminalità e lo sport è stato il suo strumento principale. Grazie ai Comitati di Roma e del Lazio per aver realizzato tutto questo». Soddisfazione espressa anche da Claudio Martinelli, presidente del CT Roma: «Con le problematiche che ci sono negli impianti della Capitale la presenza così numerosa di società, famiglie e bambini è la dimostrazione di quanto sia importante il nostro movimento. Voglio ringraziare tutti per aver esserci stati. Queste persone sono animate da una passione straordinaria che noi non possiamo che rilanciare. Se questo è l’inizio di una stagione che ci porterà anche ai mondiali allora direi che è stato un grande inizio». Il presidente di Fipav Lazio, Andrea Burlandi, ha sottolineato soprattutto il valore simbolico di una manifestazione come questa: «Come Federazione abbiamo creduto nel rilancio dell’immagine del Porto Turistico fin da subito. Siamo orgogliosi di quello che è stato fatto, soprattutto perché abbiamo dato ai bambini la possibilità di diventare i protagonisti di questo spazio, glielo abbiamo metaforicamente consegnato. La legalità e la partecipazione oggi hanno vinto. Il connubio tra la pallavolo, la nostra regione e i grandi eventi si è rivelato ancora una volta vincente».

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